In AESTAS MMXX, nel segno del Potamon Fluviatile, Pollinaria prosegue il corso della sua ricerca della prospettiva umana fusa nel corpo della natura. Lasciando implodere le coordinate intime corrispondenti alle dimensioni della ritualità e del mito, Pollinaria cerca di innescare un ritmo primordiale per rivelare un codice dello spazio dove l’essere umano può osservare se stesso interconnesso al tessuto del vivente.

I destinatari delle chiavi inviate potranno accedere a peculiari canali di interpretazione attraverso sentieri condotti da ricercatori del regno della natura. Il punto di confluenza di questo processo di confronto e rinnovato approccio all’osservazione si concentra nell’intervento sonoro dell’artista Fabio Perletta. Collaborano al progetto la studiosa del selvatico Beatrice Capone, l’artista Harriet Matzdorf e lo storico e scrittore Alessandro Monaci, fondatore di CTRL Books, che nel corso della giornata ne presenterà i più recenti titoli insieme al direttore Nicola Feninno.

Nell’anno 2020, Pollinaria invita ad una peculiare esperienza collettiva per scandire il passaggio delle stagioni: l’interpretazione di indici del paesaggio alla ricerca di future prospettive per il mondo rurale. Con l’attenzione rivolta agli elementi scientifici, ritualistici, sonori e testuali che danno forma all’evolversi delle attività agricole e della vita selvatica, le potenzialità del mondo rurale saranno il luogo di incontro di un’esperimento comune portato avanti da agricoltori, artisti e comunità locale.

La parola Aequusol descrive l’emergere dell’alba e il suo allontanamento dalla notte nell’asse di equilibrio che separa il riposo dall’azione, un attimo di stasi energetica. Aequusol si rivela nei quattro periodi di transizione dell’anno per mettere a fuoco le attività che a Pollinaria avvengono e si trasformano in flusso costante. Ogni evento celeste è rappresentato in modo totemico da un’entità mitologica che sfuma nella realtà e nella storia, come una presenza spettrale da individuare e far risorgere attraverso i campi e la terra d’Abruzzo.

In AESTAS MMXX, under the influence of Potamon fluviatile, Pollinaria continues its investigation of the human’s embedded perspective within nature. Collapsing coordinates corresponding to intimate connections, drawing attention to dimensions of mythology, practice, and curiosity, Pollinaria seeks to engage a primordial rhythm revealing an index of place, where the human can observe itself entangled within the fabric of nature.

Recipients of the keys sent from Pollinaria will enter portals of deep consideration, following paths of inquiry led by researchers from the realm of nature. The confluence of this knowledge seeking process and renewed observation gathers at a sonic intervention by artist Fabio Perletta. Pollinaria features researcher of wilderness Beatrice Capone, artist Harriet Matzdorf, historian, writer, and co-founder of CTRL Books Alessandro Monaci who will present recent titles with director Nicola Feninno.

In the year 2020, Pollinaria launches a distinctive participatory experience to mark the passage of seasons: decoding the data of the landscape to investigate future rural perspectives. Focusing on the scientific, ritualistic, sonic and textual elements that shape currents of cultivated and wild activity, the local community will join agricultural and arts practitioners in speculating rural potential.

Aequusol, combines latin words to describe the emergence of dawn and its departure from night at the equilibrial axis that parts rest and activity, a moment of energetic stasis. Aequusol uses these four transitional points of the year to center the activities that are constantly occurring and fluctuating in value here at Pollinaria. Each celestial episode is totemically represented by a mythological entity blurred into reality and history by it’s fantam-like presence across the particular landscape as well as the region.

Pollinaria
Torre delle Valli
65010 Civitella Casanova
Abruzzo
Italy

N 42°23’23’’

E 13°54’45’’

E ____ info@pollinaria.org