VER MMXXI

κοίνωσις
I primi tre anni di Aequusol sono definiti dall’emergere di una trilogia destinata a tracciare nuove mitologie rurali attraverso una riconsiderazione immaginifica delle varie forme di rapporto con la natura, interazioni esistenti ed anche solo ipotizzate. Membrana esplorativa capace di incrociare azioni sedimentate e sperimentali tra zone coltivate e selvatiche, Aequusol ricerca approfondimento e integrazione di senso attraverso l'arte, la biodiversità, la narrazione e la partecipazione locale. Nell’offrire una base e un contesto per testare nuove strutture e stimoli, dà forma a mappe alternative di indagine che alimentano il dinamismo culturale promanante dai siti rurali. Ogni anno prende forma dal precedente, in un flusso continuo nel quale Pollinaria genera vari metodi di produzione, interpretazione e raccolta di informazioni in relazione a contesti rurali locali, e oltre.

Dalle precedenti ricerche incentrate sull'animale umano in relazione all'ambiente naturale e agli individui della sua stessa specie, nel 2021 la storia in via di sviluppo di Aequusol diviene profondamente estesa ed interconnessa all'interno dei complessi intrecci resi dalle relazioni interspecifiche e da nuove forme di comunità. La parola greca antica κοίνωσις ("unione") - titolo di Aequusol MMXXI - è all’origine del termine moderno "biocenosi" coniato da Karl Möbius nel 1877 per descrivere una comunità ecologica nella quale gli organismi interagenti convivono, unità fondamentale dell’ambiente. Questo concetto costituirà oggetto di indagine nel corso dell'intero anno, ed ogni stagione sarà dedicata ad un delicato processo di ricerca della conoscenza che attinge a quelli scambi leggeri e allo stesso tempo rigidi alla base di relazioni tra specie, di reciproca cura e consolazione, di dissidio, coabitazione, e attinenti ad ambiti strutturali e strumentali. Pollinaria, insieme ai vari partecipanti, si muoverà tra i luoghi e i valori precari detenuti dalla moltitudine di organismi che trasformano e diversificano le dinamiche dell'ecosistema. Un processo che abbandona i pilastri antropocentrici e introduce elementi di sovversione e reinvenzione.

κοίνωσις
The first three years of Aequusol are defined by an emerging trilogy set to trace new rural mythologies through an imaginative reconsideration of the various forms of relationships to nature, those of existing and speculated interactions. An explorative membrane intersecting historical and experimental actions occurring between cultivated and wild landscapes, Aequusol strives to deepen and integrate meaning through art, biodiversity, narration, and local participation. By offering a platform and context to test new structures and stimuli, it forms alternative maps of investigations encouraging cultural dynamism from rural sites. Each year builds upon the last, in a continuous flux where Pollinaria generates various methods of producing, interpreting, and gathering information in relation to rural contexts locally, and beyond.

From previous research focused on the human animal in relation to the natural environment and to individuals of the same species, in 2021 Aequusol’s developing story becomes profoundly dictated and enmeshed within the complex entanglements rendered by interspecies relations and new forms of community. The Ancient Greek word κοίνωσις (“union”)- title of this year’s Aequusol - forms the roots of the modern term “biocoenosis” coined by Karl Möbius in 1877 to describe an ecological community where interacting organisms live together, the fundamental unit of the natural environment. This concept will be explored over the course of the entire year, each season being dedicated to a delicate knowledge seeking process, mining from the tender yet rigid exchanges that bring about negotiations of interspecies care, mourning, conflicts, cohabitation, architecture and tools. Pollinaria, alongside various participants, will roam the placements and precarious values held by the multitude of organisms that transform and diversify ecosystem dynamics. A process that departs from the anthropocentric pillars, and introduces elements of subversion and reinvention.

Pollinaria
Torre delle Valli
65010 Civitella Casanova
Abruzzo
Italy

N 42°23’23’’

E 13°54’45’’

E ____ info@pollinaria.org